Il Tasso d’Interesse
L’interesse è il guadagno che banche e società finanziarie ottengono dal denaro, dalla liquidità concessa in prestito. Il tasso d’interesse (chiamato anche saggio di interesse) è il “prezzo”, la percentuale sulla base del quale avviene il calcolo degli interessi maturati sul denaro dato in prestito in una specifica unità di tempo (1 anno, 6 mesi, tre mesi, 1 mese, etc.).
Le espressioni 3%, 4%, 5% si riferiscono ai tassi percentuali applicati su mutui, prestiti e finanziamenti. Nell’erogazione dei prestiti ipotecari vengono adoperati tassi percentuali che hanno come riferimento 1 anno come unità temporale. L’interesse può presentarsi semplice o, in alternativa, composto.
Interesse semplice e composto
Qual è la differenza che intercorre tra interesse semplice e interesse composto? L’interesse è semplice, quando non si presenta come fruttifero nei periodi successivi. Si parla invece di interesse composto quando al termine di ciascun periodo, quest’ultimo viene accorpato al capitale, cioè si capitalizza a sua volta divenendo fruttifero come il capitale stesso. Per le operazioni di breve durata si è soliti usare la capitalizzazione semplice.
La capitalizzazione composta o interesse composto è invece adoperato per i piani d’ammortamento di lunga durata (10, 15.20, 30 anni) che solitamente caratterizzano i mutui immobiliari ipotecari per l’acquisto della prima casa o per la costruzione o ristrutturazione di una casa di proprietà.
Stesso discorso per i mutui immobiliari sulla seconda abitazione ( la cosidetta casa per le vacanze), anche qui il periodo di rimborso in genere supera i 10 – 15 anni, pertanto anche per i mutui casa per l’acquisto di una seconda abitazione – casa per le vacanze, viene applicata la capitalizzazione composta.
Prima di sottoscrivere un prestito personale o accendere un mutuo immobiliare per la prima casa o un mutuo liquidità, sarebbe preferibile visionare qualche preventivo e calcolare le rate del mutuo. Cosi facendo è più semplice capire la reale fattibilità dell’operazione e gli interessi da versare sulla somma di denaro ricevuta in prestito.
